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Capitale / Lavoro
Presentazione dell’ultimo libro-ricerca di Renato Curcio : “Mal di lavoro” PDF Stampa E-mail
Tuesday 16 April 2013

GIOVEDI 18 APRILE ore 21,00

 MAL DI LAVORO:

socioanalisi narrativa della sofferenza nelle attuali condizioni di lavoro

Questo libro propone i risultati di un cantiere scuola di socioanalisi narrativa,autonomo ed autogestito, vale a dire senza committenti esterni, iniziato a Milano nel dicembre 2011 e proseguito per tutto il 2012.

Il lavoro di gruppo, a partire dalle narrazioni della propria esperienza lavorativa, si è soffermato sulle implicazioni deumanizzanti della razionalità strumentale, sulle tecniche di intensificazione del lavoro, sulla produzione di solitudine attraverso la disaggregazione dei legami solidali e sulla riemersione prepotente del ricatto come nuovo regolatore, dove viene imposta la sospensione flessibile del diritto.

L’avventura è proseguita su altri due territori correlati: le risposte di sottomissione collaborativa, di rassegnazione o di resistenza che caratterizzano i processi di adattamento dei lavoratori e la neolingua che, medicalizzando la varie eruzioni della sofferenza, ne rovescia il significato facendo apparire un “malato” là da dove invece c’è soltanto la vittima di un modo di produzione patologico.

Il cantiere, infine, si è affacciato sulle tracce ancora lievi di una prospettiva aperta: la costruzione di un nuovo immaginario entro il quale il significato del lavoro si qualifichi anzitutto per l’attenzione alle relazioni entro cui si produce e che esso stesso produce.

A partire da quest’ultimo punto è maturata anche la scelta di portare questa ricerca all’incontro con tutti, per aprire il cantiere alla società, senza anticiparne le conclusioni.

 

Come compagni e compagne del Csa Vittoria siamo assolutamente orgogliosi di poter presentare quest’ultima opera di Renato Curcio perché permette un approfondimento a tutto campo sulla condizione lavorativa che si integra perfettamente con il lavoro di massa che nella quotidianità proviamo a sviluppare all’interno della contraddizione primaria capitale/lavoro con il percorso di conflitto all’interno della logistica.

Questo sono le nostre brevissime riflessioni di presentazione alla serata :

Nella società capitalista il lavoro è sfruttamento, umiliazione, imposizioni di gerarchia di comando: il tutto misurato in una logica di creazione di profitto sulla pelle dei lavoratori.

La traduzione nel quotidiano risulta essere la continua opera di marginalizzazione e alienazione del soggetto lavoratore, di ogni espressione di coscienza, se non di classe, anche solo  critica dell’esistente creando muri ad ogni ipotesi di costruzione di un essere collettivo.

Il singolo come tale si trova così costretto a vivere una assoluta condizione di subordinazione: dall’intensità del lavoro, alla incapacità comunicativa, è sottoposto al ricatto oggettivo e soggettivo della forma totalizzante del luogo che vive.

Ma al di là di false forme realizzative e autorealizzative all’interno del luogo di lavoro, l’unica forma di uscita dalla condizione di margine è quella ripresa di una coscienza collettiva condivisa, identificata nella proprio condizione da emancipare: la classe.

ne parliamo con Renato Curcio in occasione della presentazione della sua ultima ricerca giovedi 18 aprile.ore 21,00 al Centro Sociale Vittoria

 

 

 
PROVOCAZIONI E REPRESSIONE NON CI FERMERANNO MAI ! PDF Stampa E-mail
Tuesday 09 April 2013

Oggi lunedi 8 aprile abbiamo subito l'ennesima provocazione che per il pronto intervento di qualche abitante del quartiere non ha avuto conseguenze più gravi.

Sono state incendiate alcune bottiglie di liquido infiammabile che hanno danneggiato sciogliendolo una dei finestroni del nostro centro sociale.

Non sappiamo chi sia stato, se un fascista o un prezzolato dalla mafia delle cooperative. Certo è che questo atto provocatorio per noi si inserisce in un clima repressivo che sta particolarmente colpendo compagni e realtà impegnate sul terreno dello conflitto di classe al di fuori della compatibilità politica ed economica borghese.

Sabato infatti eravamo in corteo a Piacenza con centinaia di compagni e lavoratori in solidarietà con i 3 compagni, tra cui il coordinatore nazionale del SiCobas,  a cui è stato comminato il divieto per 3 anni di entrare nel territorio piacentino dove sono situati i magazzini dell' Ikea e di altri hub strategici del comparto della logistica, siamo tutt'ora sotto processo per la lotta vincente ai magazzini della Bennet di Origgio del 2008, perchè il movimento di lotta che si è sviluppato in questi anni tra i lavoratori delle cooperative, ritrovando un protagonismo di classe, sta facendo sempre più paura ai padroni e ai loro servi di ogni razza.

Questa provocazione va inquadrata in questo contesto e, come già scrivevamo nel nostro appello alla partecipazione al corteo di Piacenza, la repressione è un elemento strutturale del dominio di classe, per cui ci interessa poco correre dietro al provocatore di turno.

Ma il modo migliore per rispondere è continuare sempre con maggior determinazione il percorso intrapreso mella  prospettiva di una trasformazione rivoluzionaria dell'esistente.


i compagni e le compagne del C.s.a. Vittoria

 
TUTTI E TUTTE A PIACENZA SABATO 6 APRILE! PDF Stampa E-mail
Thursday 04 April 2013

La repressione è un elemento strutturale del dominio di classe.

 

Il corteo del prossimo 6 aprile a Piacenza vuole  sicuramente essere un elemento di forte denuncia pubblica e di massa del carattere politico e fortemente repressivo dei fogli di via comminati ai nostri 3 compagni di lotta, ma vuole anche rappresentare e rafforzare un percorso di lotta reale che oggi si vuole mettere sotto accusa perché parla la lingua della dignità e della solidarietà di classe,  provando a praticare la radicalità del conflitto  in una prospettiva di trasformazione complessiva dell’esistente.

 

 

PER LEGGERE L'APPELLO DI PARTECIPAZIONE AL CORTEO CLICCA QUI

 
21 Giugno: Proiezione dei filmati delle cariche a Basiano PDF Stampa E-mail
Monday 18 June 2012

Giovedì 21 giugno alle 21, presso il CSA Vittoria, proiezione dei filmati girati in occasione delle cariche davanti ai cancelli di Basiano con, a seguire, assemblea-confronto-dibattito in preparazione della manifestazione prevista durante la giornata di sciopero generale del 22 giugno.

Riceviamo e giriamo questo comunicato del SiCobas che facciamo nostro.
DIFFONDILO, PARTECIPA E FAI PARTECIPARE !
La solidarietà è un'arma !

 

 
Appello per il corteo 16 giugno a Milano ore 16 piazzale Loreto PDF Stampa E-mail
Thursday 14 June 2012
per leggere l'appello del corteo clicca qui
 
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