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sabato 26 aprile 2008 |
Al termine di quest’ultima campagna elettorale è evidente l'assenza di reali differenze tra i diversi schieramenti.
Ma non è una novità. Negli ultimi anni, infatti, le politiche delle
diverse compagini governative non sono state affatto dissimili nella
subordinazione alle attuali esigenze capitalistiche che, in una fase di
parziale saturazione dei mercati, necessitano (tra gli altri) del
definitivo consolidarsi di un’organizzazione del lavoro flessibile e
individualizzata per garantire i processi accumulativi e incrementare i
profitti.
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