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Sunday 21 November 2010

BASTA PRECARIETA'! BASTA SFRUTTAMENTO!

NON ACQUISTIAMO ALLA BILLA!

LA LOTTA CONTINUA!

Dopo le violente cariche di Venerdì notte davanti ai cancelli dei magazzini di Lacchiarella la lotta continua: lunedi 22 ore 18,15 prima iniziativa di denuncia delle condizioni di sfruttamento dei lavoratori della cooperativa C.L.O. appaltati alla Billa davanti al supermercato Billa di via Bergamo Milano. in settimana ci saranno altre iniziative che verranno comunicate a breve.

Tutte le iniziative confluiranno in un presidio sabato 27 alle ore 16,00 davanti alla sede centrale della Billa in viale dei Missaglia (zona Gratosoglio) per arrivare alla convocazione di un'altra giornata di sciopero a cui chiederemo a tutti e tutte di partecipare.

Riportiamo il testo del volantino che verrà distribuito ed il comunicato sull'iniziativa di Venerdì notte. Invitiamo tutti e tutte ad utilizzare questo testo per attacchinaggi, volantinaggi e per diffondere la campagna di solidarietà alla lotta dei lavoratori C.L.O.!

APPELLO PER IL PRESIDIO DI SABATO 27 NOVEMBRE

Dopo i licenziamenti politici che hanno colpito diversi delegati del Sicobas e le cariche al picchetto dei lavoratori di sabato 20, la lotta dei lavoratori continua contro la C.L.O. (cooperativa lavoratori ortomercato) in appalto al deposito Billa di Lacchiarella.

In conclusione di una settimana che ha visto numerose iniziative davanti ai supermercati Billa di Milano, Crema, San Donato, Mazzo di Rho, iniziative molto riuscite sul piano della sensibilizzazione sulle condizioni di sfruttamento e sul terrorismo nei confronti dei lavoratori che la cooperativa C.L.O. opera, i lavoratori immigrati in lotta e il coordinamento di sostegno ai lavoratori delle cooperative, lanciano una giornata di mobilitazione che raccolga la solidarietà e indice per sabato 27 novembre alle ore 16,00 davanti alla Billa di via dei Missaglia 97 Milano, un presidio di protesta e controinformazione sulla situazione di sfruttamento e precarietà dei lavoratori.

Una denuncia contro una situazione di sfruttamento, regolata da un clima "da caserma", che viene imposto con autoritarismo all'interno del posto di lavoro - chi si oppone viene licenziato - e contro un' imposizione arbitraria di orari e carichi di lavoro difficilmente sostenibili, che è sempre avvenuta con il tacito assenso dei sindacati confederali concertativi.

Questa situazione può avvenire anche sfruttando la ricattabilità che deriva dalla condizione di essere immigrati in Italia sotto i dictat della legge Bossi-Fini ora, e della Turco-Napolitano prima.

A sostegno di questo percorso di lotta, chiediamo l'espressione di una solidarietà vera e militante partecipando tutti e tutte al presidio di sabato 27 in preparazione allo sciopero di venerdi 3 dicembre con presidio ancora davanti ai cancelli dei magazzini Billa di Lacchiarella.

LAVORATORI della COOPERATIVA C.L.O. di Lacchiarella

COORDINAMENTO di SOSTEGNO ai LAVORATORI delle COOPERATIVE

milano 25.11.2010

 

Volantino che verrà distribuito Lunedì 22/11/2020:

 

BASTA PRECARIETA'! BASTA SFRUTTAMENTO!

NON ACQUISTIAMO ALLA BILLA!

Noi soci-lavoratori della C.L.O. (Cooperativa Lavoratori Ortomercato), in appalto con mansioni di movimentazione merci presso i magazzini BILLA di Lacchiarella, denunciamo le condizioni di lavoro cui siamo costretti:
  • Lavoriamo a ritmi massacranti con poca formazione sulla prevenzione degli infortuni.

  • Siamo costantemente minacciati e umiliati se rivendichiamo i nostri diritti. Due nostri colleghi di lavoro sono stati licenziati pretestuosamente e con motivazioni false e altri di noi, più esposti, sono stati trasferiti in altre sedi o isolati e minacciati con provvedimenti disciplinare dai capetti della cooperativa. Tutto questo avviene non tenendo in alcuna considerazione le nostre rappresentanze sindacali.

  • I capetti della cooperativa distribuiscono discrezionalmente i carichi di lavoro, le turnazioni dell’orario e gli straordinari.

     

  • Molti di noi sono stranieri e, quindi, costretti ad accettare queste condizioni di estremo sfruttamento per non rischiare di perdere il permesso di soggiorno.

     

  • I vertici della BILLA preferiscono non ascoltarci e reprimere i picchetti dei lavoratori con le cariche della Polizia per costringerci al silenzio impedendoci di scioperare!

Il regime interno applicato dalla C.L.O. è paternalistico quando accettiamo le loro imposizioni senza fiatare, ma se chiediamo i nostri diritti il regime è quello da caserma (non ci viene nemmeno garantita l'indennità di mensa!) e siamo sottoinquadrati rispetto alle mansioni che svolgiamo: così la cooperativa ci paga ancor di meno di quello che dovrebbe e, in maniera impropria, utilizza lavoratori in stages sfruttandoli a costo zero, per “imparare” ad alzare pesi che spaccano la schiena!

Il contratto di appalto prevede che, in caso di azione legale vincente, se non paga la CLO sia la BILLA a farlo e a garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza e dei diritti minimi nei propri magazzini!

Insieme a noi vi sono numerosi altri lavoratori, precari e studenti solidali con la nostra lotta e consapevoli che migliori condizioni di vita e di lavoro possano essere ottenute solo dall'unione e dalla solidarietà di classe contro ogni forma di sfruttamento!

CONTRO LA PRECARIETA' E LO SFRUTTAMENTO!

BOICOTTIAMO I SUPERMERCATI BILLA!

 

I lavoratori della cooperativa C.L.O.

in appalto alla BILLA di Lacchiarella

COORDINAMENTO DI SOSTEGNO AI LAVORATORI DELLE COOPERATIVE

 

Comunicato sull'iniziativa di Venerdì notte:

 

 

LA LOTTA ALLA COOP CLO VA AVANTI

lavoro stabile, salario, diritti

per tutti i lavoratori: italiani e immigrati

I “soci”-lavoratori della Coop. Lavoratori Ortomercato (CLO), che effettuano movimentazione merci ai magazzini di Lacchiarella (MI) del supermercato BILLA (Rewe Group), sono in lotta contro i turni massacranti, la scarsa prevenzione antinfortunistica, il sottoinquadramento rispetto alle mansioni, salari inferiori a quanto previsto, i soprusi dei capetti, le minacce e le umiliazioni inflitti a chi rivendica i propri diritti. Molti di questi “soci”-lavoratori sono immigrati e, quindi, devono subire queste condizioni di supersfruttamento, per paura di perdere il permesso di soggiorno.

All’iniziativa sindacale dei lavoratori la CLO ha risposto con 2 licenziamenti di rappresaglia, trasferimenti in altre sedi dei “soci”-lavoratori più attivi, provvedimenti disciplinari pretestuosi a raffica.

La BILLA intanto “tace”, perchè ha tutto l’interesse a che i “soci”-lavoratori della CLO siano supersfruttati: così riesce ad ottenere appalti a prezzi più convenienti!

Oggi sabato 20/11, alle 3 di mattina, l’ennesima iniziativa di lotta dei “soci”-lavoratori della CLO e dei lavoratori, precari e studenti che li appoggiano, è stata duramente caricata da polizia e carabinieri, che hanno attaccato il blocco sulla strada che porta ai magazzini. Come sempre polizia e carabinieri servono a perpetuare lo sfruttamento dei lavoratori, a contrastare le lotte e il diffondersi della protesta, a cercare di impedire l’unificazione e la solidarietà tra i lavoratori, a reprimere le forme di lotta che possono incidere sulle tasche padronali.

Governo e padroni, per “superare” la fase di crisi e rilanciare i loro profitti, stanno attaccando a tutto campo le nostre condizioni di lavoro e i nostri diritti. Il DDL “collegato sul lavoro” appena approvato e il progetto di controriforma dello statuto dei lavoratori (in corso di presentazione), sono l’applicazione legislativa a tutti i lavoratori del piano Marchionne per la Fiat di Pomigliano: decontrattualizzare, precarizzare, cancellare i diritti. Di questo disegno sono parte integrante la “sanatoria truffa” e la legislazione anti immigrati. Il ricatto del permesso di soggiorno, che condanna una quota crescente di lavoratori immigrati a subire supersfruttamento e lavoro nero, contribuisce a ridurre i salari e i diritti di tutti i proletari.

LE LOTTE CONTRO LO SFRUTTAMENTO E LA PRECARIZZARIONE, LE MOBILITAZIONI CONTRO LA “SANATORIA TRUFFA” E PER I DIRITTI DEGLI IMMIGRATI, DEVONO DIVENTARE UN’UNICA MOBILITAZIONE. MIGLIORI CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO, IL RISPETTO E LA GARANZIA DEI DIRITTI PER TUTTI, POSSONO ESSERE OTTENUTI SOLO CON L'UNIONE E CON LA SOLIDARIETA’ DI CLASSE, CONTRO OGNI FORMA DI SFRUTTAMENTO, CONTRO OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE!

La lotta alla coop CLO e al polo Billa di Lacchiarella prosegue!

Non solo scioperi dei lavoratori, ma anche una campagna contro la Billa

DA LUNEDI’ 22 h.18,00 INIZIATIVE AI SUPERMERCATI BILLA

BOICOTTA CHI SFRUTTA I LAVORATORI DELLE COOPERATIVE

I lavoratori licenziati devono essere reintegrati al posto di lavoro. I due della CLO, come pure quelli della Coop Papavero che, senza lavoro dai primi di settembre, stanno ancora aspettando le sentenze delle cause “urgenti” contro il loro licenziamento illegittimo, fatto per rappresaglia contro le lotte alla GLS Italy di Cerro al Lambro.


Coordinamento di sostegno alle lotte delle cooperative

 
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