| Centri sociali di lotta...e di governo?! |
|
|
|
| Thursday 08 June 2000 | |
|
Noi
centri sociali e realtà di base, differenti per provenienze, culture,
pratiche sociali e politiche rendiamo pubblica la nostra posizione dopo
che sulle pagine locali del quotidiano La Repubblica, viene
confusamente attribuita all'area dei centri sociali l'intenzione di
sostenere l'alleanza elettorale di centro-sinistra alle regionali o
pezzi di questa.
Riteniamo legittimo per chiunque fare questa scelta,
nel contempo assumersene la piena ed esclusiva responsabilità.
I
nostri sforzi sono invece indirizzati a costruire, sviluppare,
diffondere movimento, in maniera orizzontale, attraverso la pratica
dell'autogestione e dell'autorganizzazione nel tentativo di permettere
libera espressione, comunicazione, costruzione, partecipazione dei
molteplici soggetti sociali e non incastrarli nel perverso gioco della
simulazione della rappresentanza. Questo teatrino della rappresentanza
istituzionale, in un ruolo nei fatti di sostegno allo schieramento di
centrosinistra, non ci appartiene e non ci interessa.
Riteniamo prioritario il principio della nostra autonomia e della nostra contrapposizione ai poteri di questo Stato, includendo tra questi un centrosinistra subalterno, a Milano come a Roma, ai dettami delle intoccabili regole del mercato globale, dell'omologazione culturale e comportamentale, del "pensiero unico" con le conseguenze di diritti negati, lager per i migranti, guerre umanitarie, ecc. Ci limitiamo infine a ricordare, con molto pragmatismo, che in questa città non c'è mai stata così poca libertà, e non ci sono mai stati così tanti sfratti e sgomberi di realtà occupate, come in questi ultimi tempi di pretese aperture delle istituzioni, locali e nazionali, verso il movimento antagonista (sei sgomberi in circa un anno: Maroncelli, Tartaglia, De Castilla, Breda occupata, Bulk, Metropolix).
C.S.A. VITTORIA (MI) |
| < Prec. | Pros. > |
|---|



