| LIBERI SUBITO! |
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| Monday 21 June 2010 | |
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ZURINE, FERMIN E ARTZAI LIBERI SUBITO! LA SPAGNA TORTURA ! NO ALL'ESTRADIZIONE ! Sabato 19 giugno all'inizio dell'iniziativa popolare in quartiere contro la crisi, è stato preparato uno striscione in solidarietà con la compagna e i due compagni baschi arrestati a Roma la scorsa settimana.
Gli
arresti e il relativo mandato di estradizione s'imperniano
sull'imputazione di
essere militanti di Segi (organizzazione giovanile della sinistra
indipendentista basca) e quindi, secondo l'assioma giuridico/repressivo
del
giudice Garzon e del governo spagnolo, direttamente assimilabili, come
ogni altra struttura o espressione politica, sindacale, istituzionale,
culturale e sociale della sinistra indipendentista basca,
all'organizzazione E.T.A. e, dunque, in quanto tali definiti
"terroristi".
Questi
arresti dimostrano, ancora più chiaramente, che quello che viene messo
in
discussione nei Paesi Baschi è il diritto di fare politica e di poter
rappresentare il punto di vista di un popolo a cui viene negato il
diritto stesso
all'esistenza.
Questa
imputazione, infatti, è chiaramente ed esplicitamente tutta politica e
fa parte
della strategia complessiva di criminalizzazione del diritto
all'autodeterminazione del popolo basco che invece, giorno dopo giorno,
dimostra un'incrollabile volontà di resistenza e una lungimirante
capacità di
proposta politica per il superamento del conflitto.
Proprio
questa capacità viene ora criminalizzata e, come compagne e compagne del
CSA
Vittoria, esprimiamo la nostra massima solidarietà politica e militante
ai tre
compagni arrestati denunciando con forza le torture che gli altri
arresati
della stessa operazione repressiva hanno subito durante gli
interrogatori.
Euskal
herria non cammina da sola
per
il diritto all'autodeterminazione del popolo basco
solidarietà
ai/alle compagni/e arrestati! le compagne e i compagni del CSA Vittoria
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