|
martedì 16 luglio 2002 |
Ad un anno dalla morte di Carlo, quello che
era chiamato con un enfasi caricata di speranze "il movimento dei
movimenti", si approccia alla scadenza del 20 luglio a Genova con poca
carica emotiva, con un enorme senso d'impotenza e con poca "sostanza"
politica. (Luglio 2002)
|
|
|
venerdì 03 agosto 2001 |
|
Le vostre pallottole non fermeranno le nostre ragioni!
La
grande scommessa per questo movimento di cui nessuno oggi ha le chiavi
interpretative, è che , in questo scenario che si riapre, si possa
andare a collocare su un piano di incompatibilità
anticapitalista,.rifiutando la subordinazione alle tesi del riformismo
istituzionale,
aprendo un fronte ampio di riflessioni e lotte dove ogni soggetto
sociale possa trovare le condizioni per una ricomposizione e una
moltiplicazione di forze per un progetto di trasformazione radicale
dell'esistente.
|
|
|
giovedì 08 giugno 2000 |
Appello a tutte le realtà di movimento (dai centri sociali al
mondo dell'autorganizzazione, dai comitati antirazzisti e di immigrati
a quelli contro le produzioni di morte, dai collettivi femministi a
quelli antimperialisti ecc.), nella pluralità dei contenuti, in totale
conflittualità nei confronti del G8 e del capitalismo, a costruire
insieme l'appuntamento di luglio a Genova. In preparazione di questo
appuntamento ci proponiamo, infine, di costruire dei coordinamenti
territoriali e regionali che abbiano lo stesso nome della rete
nazionale.
|
|
|