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BOICOTTA ISRAELE PDF Stampa E-mail
domenica 22 marzo 2009

intifada_3.jpgCAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO

RETE MILANESE BOICOTTA ISRAELE

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BOICOTTA ISRAELE,

SOSTIENI LA PALESTINA!

 

Da varie città (Milano, Rimini, Firenze, Pistoia, Roma, Bologna) è
stata confermata per sabato 13 giugno la convocazione di una nuova
giornata di iniziative della campagna internazionale BDS verso
Israele.
Il progetto sionista accentua pesantemente le sue caratteristiche
coloniali e discriminatorie sia nei Territori Occupati sia all'interno
stesso di Israele, ma le autorità israeliane sono in seria difficoltà
sia per la crisi economica sia per la caduta verticale di credibilità a
livello internazionale. E' il momento di intensificare la pressione
attraverso il boicottaggio.
A seguito della campagna BDS la multinazionale Veolia sta
abbandonando il progetto di costruzione della Ferrovia di Gerusalemme,
un progetto illegale che mira a connettere le colonie israeliane in
territorio occupato alla città di Gerusalemme.
La rete milanese Boicotta Israele ha prodotto in questi mesi numerosi
momenti di controinformazione e denuncia ed è aperta a tutte le realtà
e i singoli interessati che intendono aderire alla campagna BDS e
organizzare iniziative sul proprio territorio.

 

 

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boicottaisraele.jpg  

  handala_boycott.jpg

 

 

 

 

E’ cominciata a livello internazionale la campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni dell’economia di guerra israeliana lanciata dalle organizzazioni della società civile palestinese e da molte associazioni israeliane.

La campagna si propone di boicottare le merci israeliane e le aziende che fanno affari con Israele, finanziando di fatto l’occupazione della Palestina e le numerose campagne militari sioniste (i recenti bombardamenti su Gaza, l’aggressione al Libano nel 2006,…); denunciare le istituzioni che si rendono complici di questi crimini firmando accordi commerciali e militari con Israele (tra questi il comune di Milano); fermare il criminale embargo verso la popolazione di Gaza imposto da Usa e Unione Europea.

A Milano la mobilitazione prosegue nelle giornate del 15 e 16 maggio in occasione del 61° anniversario della Nakba, la “catastrofe“ seguita alla nascita dello stato di Israele che ha significato la distruzione di interi villaggi e l’espulsione di oltre 650.000 palestinesi dalle proprie terre. Da allora lo stato sionista ha continuato la sua espansione con il furto di terre e fonti d’acqua (vedi cartine), la sottomissione dell’economia palestinese, la creazione di un sistema di apartheid che oggi è reso visibile dalla costruzione del Muro; i territori palestinesi sono stati così frammentati in piccoli bantustan e imprigionati da muri di cemento alti fino a 8 metri, mentre il numero di profughi è salito a quasi 6 milioni.

Tutto ciò avviene nel totale silenzio e con la complicità della comunità internazionale, a partire da Stati Uniti ed Europa che firmano accordi di cooperazione militare, scientifica ed economica con Israele e mantengono dal 2006 l´embargo alla popolazione di Gaza, in seguito alla regolare vittoria elettorale di Hamas.

La Striscia di Gaza è stata trasformata da tempo in una prigione a cielo aperto con la complicità dell’Egitto, che controlla l’accesso tramite il Valico di Rafah, impedendo la libera circolazione di uomini e merci .

Durante la recente aggressione israeliana, il governo egiziano ha mantenuto chiuso il Valico impedendo la fuga a chi cercava scampo dai bombardamenti; in seguito, il Valico è stato aperto a singhiozzo negando anche l’ingresso degli aiuti umanitari e dei volontari internazionali.

Nonostante questo l’Egitto sarà ospite d’onore alla fiera del libro di Torino, che si presenta come una vetrina internazionale per gli affari del regime, dimostrando ancora una volta l’appoggio incondizionato dell’Italia all’oppressione del popolo palestinese. Inoltre, il governo italiano ha invitato in questi giorni il neo ministro israeliano Liebermann, un razzista che si è dichiarato a favore della pulizia etnica del popolo palestinese.

Boicottiamo l’economia di guerra israeliana!

Per l’immediata apertura del Valico di Rafah, fermiamo l’assedio di Gaza!

 

Per info sulla campagna BDS: www.bdsmovement.net www.forumpalestina.org

 


 

 

 

 

APPELLO CAMBAGNA DI BOICOTTAGGIO:


israele_assassino.jpgCon la feroce aggressione alla Striscia di Gaza, lo Stato di Israele ha fornito al mondo l’ennesima conferma della volontà di procedere alla pulizia etnica del popolo palestinese, in linea con il progetto sionista di una “Grande Israele” che si affermi con la negazione del diritto all’esistenza di altri popoli nella regione.

I 1300 morti, le migliaia di feriti, le immani distruzioni provocate da tre settimane di bombardamenti fanno seguito ad un embargo criminale – voluto e praticato da Israele, Stati Uniti ed Unione Europea – che da oltre due anni colpisce una delle popolazioni più povere del mondo, impedendo ogni attività economica e bloccando persino il transito degli aiuti umanitari. Continua, dunque, l’occupazione israeliana della terra palestinese, la negazione del diritto di un popolo alla sua autodeterminazione.

handalacolori.jpgAl dramma del milione e mezzo di Palestinesi segregati nella Striscia di Gaza fa da riscontro la trasformazione della Cisgiordania in un sistema di prigioni a cielo aperto, con le città e i villaggi isolati gli uni dagli altri dal Muro dell’Apartheid, che Israele ha continuato a costruire nonostante la sentenza della Corte di Giustizia Internazionale del 2004 e le risoluzioni dell’ONU, continuamente e impunemente violate, con la complicità dei governi delle maggiori potenze mondiali.

 

Per contribuire alla campagna internazionale di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) lanciata dalle organizzazioni della società civile palestinese e a molte associazioni israeliane, promuoviamo anche nel nostro Paese un percorso di iniziative volte ad incidere sull’economia di guerra israeliana, attraverso il boicottaggio delle merci, il disinvestimento dell’economia, la sospensione dei rapporti accademici e delle collaborazioni con lo Stato e gli enti locali, il boicottaggio del turismo in Israele e la verifica delle possibili iniziative legali per la condanna dei criminali di guerra ed il risarcimento dei danni provocati in questi anni di occupazione e di guerra.

 

La Campagna Italiana BDS chiede, inoltre, la revoca delle collaborazioni in essere fra alcuni enti locali e lo Stato di Israele.

Invitiamo, infine, a boicottare ogni forma di turismo verso le località israeliane.

 

boicottaisraele.jpgIl nostro appello è rivolto a chiunque, individuo o associazione, intenda dare il suo contributo al raggiungimento di una pace giusta in Medio Oriente, attraverso il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese, alla solidarietà verso la sua legittima Resistenza. 

 

 

Lista di aziende italiane che fanno affari con Israele:

tratta da www.forumpalestina.org


ALIMENTARI
Pasta Barilla
Tonno Rio Mare
Olio d'oliva Monini
Caffé Lavazza
Caffé Segafredo
Caffé Illy
Cioccolatini Ferrero
Dolciumi Loacker
Dolciumi Bauli
Bevande Campari
Acqua San Benedetto

MOBILI E ARREDAMENTI
Mobili Frau
Cucine Snaidero
Cucine Scavolini
Elettrodomestici De Longhi
Elettrodomestici Merloni
Giocattoli Artsana
Giocattoli Peg Perego
Giocattoli Quercetti
Giocattoli Clementoni

COSMETICI, GIOIELLI E PROFUMI

Gioielli Bulgari
Saponi,  Cosmetici Colgate Palmolive
Cosmetici Pupa
Profumi e Cosmetici Versace
Articoli da Toilette Johnson & Johnson
Cosmetici Fabergé

VEICOLI

Veicoli Fiat. Lancia, Alfa
Motociclette Ducati
Motociclette Benelli
Veicoli Piaggio
Veicoli industriali Iveco

  

 
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