| Democrazia partecipata sotto processo in Euskal Herria |
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| Tuesday 01 November 2005 | |
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Il 21 novembre 2005 nella sede della
Audiencia Nacional (tribunale speciale spagnolo) della Casa de Campo di
Madrid, si aprirà il maxiprocesso 18/98 contro associazioni e movimenti
della sinistra indipendentista basca.
56 imputati nei cui confronti
sono state richieste condanne per 996 anni di carcere.
Il procedimento
giudiziario è nato nel 1998 su iniziativa del giudice Baltazar Garzon
ed avvallata dal Governo Aznar, ha come tesi di fondo la relazione
organica tra queste associazioni, mezzi d'informazione, e movimenti con
l'organizzazione armata basca ETA.
L'inchiesta madre, il 18/98, che ha
avuto contestazioni all'interno della stessa magistratura spagnola, si è sviluppata con diversi procedimenti giudiziari che hanno riguardato i
quotidiani Egin ed Egunkaria, l'emittente Egin Irratia, la rivista
mensile Ardi Beltza, l'associazione Xaki, l'organizzazione Ekin, il
movimento di difesa dei prigionieri e rifugiati baschi Gestoras Pro
Amnistia-Askatasuna, il movimento giovanile Jarrai, Haika, Segi , la
Fondazione Zumalabe dedicata ai movimenti cittadini e sociali,
l'associazione per l'alfabetizzazione in lingua basca AEK, l'organismo
di municipi baschi Udalbiltza, il movimento Herri Batasuna- Euskal
Herritarrok-Batasuna. Il 21 novembre vedrà sul banco degli imputati
esponenti di KAS, Ekin, Xaki, Fondazione Zumalabe.
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