Settimana internazionale di solidarietà con il popolo basco
Concerto con:
EGIN Patchanka da Torino
SKATU Ska Punk dai Paesi Baschi
Prima del concerto verrà proiettata una video- intervista a Arnaldo Otegi: "Presente e futuro dei Paesi Baschi"
PER UN PROCESSO DEMOCRATICO NEI PAESI BASCHI dal 6 al 13 febbraio 2010
SETTIMANA INTERNAZIONALE DI SOLIDARIETÀ
CON IL POPOLO BASCO
Il conflitto che si protrae
da decenni nei Paesi Baschi, nel cuore della fortezza Europa, non solo
nega il diritto all'autodeterminazione di un popolo, ma viola anche
i più basilari diritti democratici: illegalizzazioni di partiti e di
organizzazioni politiche, chiusura di quotidiani, detenzioni arbitrarie
di rappresentati politici e sindacali, come numerosi casi di tortura
e sparizione... costituiscono le condizioni insopportabili che costringono
i Paesi Baschi in un vero e proprio stato d'eccezione.
Ed è proprio in questo scenario che si verificano, sempre più numerosi,
i casi di sequestro da parte della polizia nei confronti di militanti
politici, che vengono trattenuti per ore e minacciati per obbligarli
ad una loro “collaborazione”. La scomparsa di un'attivista politico
risalente a circa 9 mesi fa non può che rincondurci amaramente alla
“guerra sporca” agita negli anni '80 dall'allora Governo socialista
spagnolo, che portò a sparizioni e a numerosi assassinii da parte di
gruppi paramilitari finanziati e appoggiati dallo Stato.
Nello scorso mese di ottobre, in seguito a un dibattito interno, la
sinistra indipendentista ha reso nota una dichiarazione di volontà
e di dialogo democratico per risolvere il conflitto politico basco.
Tale documento ha ricevuto l'appoggio di diversi partiti politici, sia
baschi che spagnoli, e dell'organizzazione armata ETA; ma il Governo
spagnolo si è ancora dimostrato non propenso al dialogo ed a trovare
una soluzione al conflitto, preferendo la vecchia ricetta della politica
repressiva, criminalizzando e continuando così ad incarcerare ed a
perseguire chi ha il coraggio di lottare, come dimostra l'ultima grande
retata effettuata a danno di giovani indipendentisti baschi.
Come Amici e Amiche di Euskal Herria crediamo che dimostrare la nostra
solidarietà al popolo basco e denunciare quanto sta avvenendo, sia
doveroso, non solo perché in questo momento politico-storico le responsabilità
delle parti chiamate in causa per avviare un processo di risoluzione
rimangono chiare e inequivocabili, ma anche per opporci al laboratorio
repressivo che da anni si sta sperimentando nei Paesi Baschi, dimostrando
così il nostro appoggio a un popolo che lotta per il legittimo diritto
all'autodeterminazione.
Invitiamo tutti e tutte a partecipare alla settimana internazionalista
con il popolo basco nella quale avranno luogo, in molte città italiane
e europee, diverse iniziative di solidarietà.
Autodeterminazione per i
Paesi Baschi