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Data: Monday, 18 October, 2010 Ore 06:00 PM
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APPELLO della Rete milanese
Euskal Herriaren Lagunak –
Amici e amiche di Euskal Herria
per la partecipazione al presidio
Lunedì 18 ottobre ore
“PACE E LIBERTÀ PER IL
POPOLO KURDO!”
Lunedì 18 ottobre incomincia in
Turchia un processo politico di massa per centinaia di uomini e
donne di etnia Kurda, ancor oggi
detenuti con l'accusa di essere militanti del PKK, il partito
comunista kurdo dichiarato fuori
legge, proprio in quanto espressione politica organizzata del popolo
Kurdo.
Come rete milanese Euskal
Herriaren Lagunak, Amici e Amiche del Popolo Basco, aderiamo al presidio
che si terrà lunedì 18 ottobre
dalle ore
percorso unitario
internazionalista cominciato ormai da 2 anni, culminato con i cortei “TANTI
POPOLI
UN’UNICA LOTTA”.
Siamo infatti convinti che la solidarietà internazionale concreta
e militante sia l’unica arma in mano
ai popoli per combattere le mire
egemoniche dell’imperialismo e la giusta strada per arrivare a
soluzioni politiche giuste e
definitive all'interno dei conflitti mondiali.
Esprimendo il nostro appoggio al
popolo kurdo in lotta, crediamo di sostenere, nello stesso momento,
tutti i popoli che in questo
momento lottano per l’affermazione del principio
dell’autodeterminazione.
In particolare come Rete Amici
Amiche di Euskal Herria vogliamo denunciare
il clima di feroce
repressione e di
annientamento del diritto all’espressione politica e sociale vissuto
quotidianamente dal popolo
basco. Denunciamo la continua violazione dei diritti civili,
l'utilizzo
della tortura contro i compagni della sinistra
indipendentista basca, le incarcerazioni
preventive e
selettive nei confronti di
militanti delle organizzazioni politiche indipendentiste, il tentativo di
cancellare una generazione di
ragazzi, di giovani che lotta per un altro mondo possibile.
Abbiamo esempi anche in Italia di
come la cooperazione tra governi e istituzioni antipopolari opera...
L'abbiamo visto con gli arresti di 3 compagni baschi a Roma quest'estate che, solo per il loro operato
politico svolto pubblicamente, si
vedono incarcerati con l'accusa di terrorismo e tra pochi giorni
saranno estradati in spagna, dove
verranno accolti da torturatori in divisa e da un tribunale speciale
fascista (Audiencia Nacional) che
li condannerà a 15 anni di carcere solo per aver fatto politica
all'interno di organizzazioni
comuniste ed indipendentiste.
Portando solidarietà a tutti i
prigionieri politici kurdi, vogliamo anche ricordare i nostri compagni
baschi, imprigionati nelle
carceri spagnole e francesi ed esprimere la nostra totale solidarietà e
complicità con i compagni dell’associazione internazionalista basca Askapena, duramente colpita
con 8 detenzioni di persone che
hanno sempre lavorato alla luce del sole per portare la solidarietà
fuori dal territorio basco, verso
altri popoli in lotta, dall'America Latina alla Palestina passando anche
per il Kurdistan. Questi arresti
si inseriscono all'interno di un disegno chiaro del governo spagnolo che
cerca di interrompere quel flusso
costante di comunicazioni e relazioni che fanno sentire la voce del
popolo basco e propagano la
solidarietà a livello internazionale.
HAMAIKA HERRI BORROKA
BAKARRA !
Tanti popoli un’unica lotta
!
Con il popolo Kurdo,
Basco. Palestinese e Bolivariano in lotta per la propria autodeterminazione!
Euskal Herriaren Lagunak Milano/
Rete milanese amici e amiche di Euskal Herria
www.ehlitalia.com eh-lagunak@gnumerica.org |
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