| ANTIFASCISMO DI CLASSE |
| marted́ 01 novembre 2005 | |
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ORA E SEMPRE RESISTENZA!
Dopo l'assassinio del giovane antifascista Davide "DAX" Cesare, stiamo assistendo ad una sistematica campagna di aggressioni, accoltellamenti, assalti incendiari a diversi centri sociali, associazioni che si occupano d'immigrati ed associazioni partigiane a Milano ed in tutto il territorio nazionale.
Nonostante il silenzio pesantissimo e colpevole di tutta la stampa, si sta alzando in maniera esponenziale un livello di provocazioni tali da indicare una riaggregazione dello squadrismo fascista e nazista senza precedenti negli ultimi anni. Sta riapparendo a piccoli passi una nuova strategia della tensione il cui sviluppo sarebbe impossibile senza un avvallo politico della destra in doppiopetto che sta nelle stanze del potere in Italia e che sta utilizzando anche questo suo braccio squadrista per provocazioni contro i movimenti d'opposizione. Quest'area organizzata dello squadrismo fascista è solo la punta dell'iceberg di un'ondata di revisionismo storico e di una cultura razzista e xenofoba promossa a livello istituzionale da partiti di governo come la Lega e AN. Ruoli diversi, dunque, di strada e di governo, con l'unico scopo di imporre un controllo sociale sempre maggiore nelle scuole e nei quartieri, in un lento processo di costruzione di un regime che possa salvaguardare gli interessi e i profitti dell'imprenditoria italiana. Quindi si occupano le televisioni e i giornali, si rimaneggiano i libri e si capovolge la storia perchè costoro abbiano una faccia pulita e presentabile. Nel frattempo si fanno leggi che esasperano la precarizzazione della vita e del lavoro per milioni di lavoratori, precari, studenti e giovani nel nostro paese, si spremono i lavoratori immigrati, diventati impersonificazione dello sfruttamento di classe e paradigma di precarietà assoluta fino a quando servono e poi� Rimandati a casa a calci o qualche mese nei lager di stato come via Corelli. Si mette in moto un processo di privatizzazione di scuola, sanità e pensioni e si partecipa ad una guerra feroce finanziata con miliardi di tagli alle spese sociali, costata fino ad oggi al popolo irakeno decine di migliaia di morti. Una guerra imperialista che è barbarie, appropriazione di materie prime, una sporca guerra per il petrolio, definita esportazione di democrazia..e questo è l'occidente democratico.
Ecco allora che gli attacchi del nuovo squadrismo contro i centri sociali non sono più riducibili all'azione isolata di un naziskin decerebrato, ma vanno collocati in un quadro generale di attacco feroce ai diritti e alla agibilità politica.
Ed è su questo terreno che va data la risposta più ampia ed allargata possibile. Una risposta che passi attraverso l�organizzazione di iniziative nelle scuole, nelle universit�, nei posti di lavoro e nei quartieri con lo scopo di far emergere voci di dissenso a questo sistema. Una risposta di massa, forte a partire dalla trasformazione dei bisogni in diritti e per la generalizzazione del conflitto sociale contro la societ� capitalista che ha sempre pagato e protetto i fascisti.
ORA E SEMPRE RESISTENZA
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