| 12/12/'69 LA STRAGE E’ DI STATO! |
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| Tuesday 23 November 2010 | |
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GIOVEDI' 9 DICEMBRE ore 21,30 al Centro Sociale Vittoria Incontro/dibattito Con Giuseppe Casarrubea E Aldo Giannuli
incontro / dibattito con
Giuseppe Casarrubea storico
ricercatore
Aldo Giannuli consulente
commissione stragi (Fontana, Brescia..)
Che ruolo svolsero i servizi segreti americani nell’Italia degli anni
’43-’47? Le gerarchie vaticane spinsero per una svolta antidemocratica in
risposta alla “minaccia comunista”? E lo spionaggio nazifascista cessò di
operare nella primavera del ’45?
Lupara Nera è il frutto del minuzioso studio svolto da Giuseppe Casarrubea
e Mario J. Cereghino che analizzano migliaia di
documenti dell’intelligence angloamericana, desecretati dopo il 2000, e
tracciano una storia segreta rimasta sepolta per decenni negli archivi dell’Office of strategic services statunitense
– l’antenato della Cia – e del War
office britannico.
Da queste carte emerge un affresco
impressionante tra l’agonia del ventennio mussoliniano e l’inizio della guerra
fredda, anni in cui nasce la “Santissima Trinità”, ovvero il patto infame tra
poteri mafiosi, servizi segreti atlantici e neofascismo, sottoscritto in
visione anticomunista, che darà luogo ad
un conflitto a bassa intensità, teorizzato in
un certo momento come «guerra non ortodossa»; una guerra non dichiarata,
sotterranea, combattuta con mezzi non convenzionali, condotta con ferocia
contro le masse popolari, per sopprimerne le aspirazioni e per fermarne le lotte.
Un “filo nero” lega lo
stragismo dell’immediato dopoguerra allo stragismo (golpismo) della seconda
metà del ‘900. La strategia della
tensione come costante della storia d’Italia, come strumento principe,
utilizzato ogni qual volta lo sviluppo delle lotte conseguente all’ esplosione
delle contraddizioni sociali, ha pericolosamente messo in discussione lo
sfruttamento ai danni dei lavoratori e la diseguaglianza generata dal sistema
capitalista.
Da una dichiarazione
di Giuseppe Casarrubea
“Gli eccidi siciliani sono da ricondurre
a un disegno eversivo unico che va dalla strage di Alia (settembre ’46) alle
esecuzioni di Li Puma, Rizzotto e Cangelosi, dirigenti sindacali assassinati
tra il marzo e l’aprile ’48. È in quei diciotto mesi che è messo a punto il
prototipo stragista che tanti lutti provocherà nei decenni successivi, da
Piazza Fontana alla strage di Bologna”.
casarrubbea.wordpress.com |
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