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CONTRO GLI "STATI GENERALI"
DEL COMUNE DI MILANO! (Genn. 2001)
Perché non ci piacciono gli Stati Generali del Polo
!!....
Perché la Milano che vogliono Albertini e De Corato, una Milano pronta ad
accogliere gli immigrati solo per fargli fare i lavori peggiori e peggio
pagati, una Milano sempre più piena di divieti, cancellate e telecamere, non ci
sta bene.
Perché l'arroganza e la prepotenza non ci piacciono, soprattutto quando vestono
una divisa, quelle divise che piacciono tanto a De Corato ed a Fini.
Perché una città dove i garanti della pubblica felicità diventano il Questore,
il prefetto ed il comandante dei carabinieri, ci fa paura.
Perché per noi la libertà di licenziamento e la precarietà del lavoro non sono
la porta del paradiso, come dicono gli economisti al soldo di Berlusconi, ma sono
la dimostrazione che lo sfruttamento non solo esiste ancora, ma addirittura
aumenta.
Perché il garantismo a senso unico, solo a favore di chi è potente o ha i
soldi, ci fa schifo.
Perché ci fanno ancora più schifo gli sfratti, lo smantellamento del patrimonio
residenziale pubblico e i i continui attacchi del comune contro le occupazioni
"abusive", in una città dove un affitto costa praticamente quanto uno
stipendio.
Perché, anche se il muro è caduto e la
Russia non si chiama più URSS, tutto ciò non basta a convincerci che questo è
il migliore dei mondi possibili; un mondo che condanna una parte rilevante
dell'umanità alla miseria, alla malattia ed alla guerra; un mondo dove è
considerato morale fregare chi ti sta accanto per andare avanti e fare carriera,
oppure arricchirsi avvelenando l'uomo e l'ambiente; un mondo dove chi sta male
viene spinto da chi ha il potere a sfogarsi e prendersela con chi sta ancora
peggio.
Perché siamo contro il fascismo e l'autoritarismo, soprattutto se travestiti da
democrazia; contro il razzismo ed il sessismo di chi, come Formigoni con una mano vuole ributtare in mare gli immigrati
clandestini, e con l'altra vuole abrogare l'aborto e rilanciare la centralità
della sana famiglia cattolica italiana.
Perché la vicenda dei buoni-scuola per i figli dei ricchi ci ricorda che nei
piani alti del Pirellone al peggio non c'è davvero mai limite.
Perché se fosse per la sinistra "ufficiale", quella che insegue il
Polo proponendosi come forza in grado di fare praticamente le stesse cose, ma
con meno conflitti e più pace sociale; se fosse per quel centro-sinistra
occupato anche lui a reclutare Vip e manager sportivi da spedire a Tribuna
Politica, Milano diventerebbe una città immobile, sostanzialmente priva di una
vera opposizione politica e sociale.
Perché la lotta per combattere lo sfruttamento, per la giustizia sociale, per
la solidarietà e la libertà, è cominciata molto tempo fa, e non saranno certo
Formigoni e De Corato a fermarla.
SABATO 20 GENNAIO AGLI STATI GENERALI CI
SAREMO ANCHE NOI, PER PORTARE IL NOSTRO SALUTO AL CAVALIER BERLUSCONI E SOCI
APPUNTAMENTO PER TUTTI E TUTTE IN VIA CARLO BAZZI 15 (AREA EX OM) DALLE ORE
9,30 IN POI.
ASSEMBLEA CONTRO GLI STATI GENERALI
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