0 106 18 S7301490 S7301565 S7301597 S7301346 S7301603 vitt95-1 KNA (16) 0 052

Newsletters

info - appuntamenti
iniziative - concerti

Newsletter


Ricevi HTML?

Login Form






Password dimenticata?

Statistiche

Visitatori: 455375
PICCHETTO E SCIOPERO PDF Stampa E-mail
mercoledì 10 febbraio 2010

red-star.jpgSostieni i lavoratori del sito industriale

dell'Alfa Romeo di Arese: Giovedì 11 Febbraio

picchetto operaio dalle ore 5,30 in poi!


SCIOPERO con presidio delle portinerie di tutto il sito industriale ex alfa romeo contro il licenziamento dei delegati, contro la chiusura definita della Alfa Romeo e il trasferimento forzato dei lavoratori a Torino.

nota informativa:
l' Innova Service, appena dopo il licenziamento di Carmelo D'Arpa, altro delegato RSU, ha licenziato Renato Parimbelli, delegato RSU e delegato di tutto il sito dell'Alfa Romeo di Arese.
Sono licenziamenti per rappresaglia perché, dopo le lotte degli ultimi mesi, l'Inps a dicembre ha annullato 6 mesi di Cigo immotivata.
Innova Service è una società di servizi che da un anno gestisce la portineria Sud Ovest dell'Alfa di Arese e altri servizi di manutenzione, pulizie, giardinaggio ecc.. sui 2 milioni e 350mila mq dell'area Alfa Romeo.
Innova Service, che a gennaio 2009 -per conto dei proprietari dell'area dell'Alfa (Aig, Fiat, Brunelli)- ha rilevato 70 lavoratori (tutti ex Alfa Romeo) della società Rina con il solo scopo di licenziarli, è diretta da Angela Di Marzo, titolare anche della società ADM che da aprile 2007 gestisce la portineria Est dell'Alfa; allora ci fu subito una grave aggressione di un paramilitare di questa società che causò il ricovero in ospedale di due delegati dello Slai Cobas.
                                    
Associazione a delinquere all'Alfa Romeo di Arese?
La titolare di Innova Service, Angela Di Marzo, "secondo il PM di Milano Stefano Civardi avrebbe piazzato una microspia sotto il tavolo del city manager Giuseppe Sala" (del comune di Milano), e Lorenzo Fabbrizzi, capo del personale di Innova Service (!!), "a metà settembre , all'indomani del ritrovamento della cimice, è entrato nell'ufficio di Sala per effettuare la bonifica", ed "è stato arrestato dalla squadra mobile di Firenze, in un troncone dell'inchiesta Telecom, per corruzione: avrebbe pagato, con soldi, auto e viaggi, un maresciallo dei carabinieri per farsi accreditare in Procura e ottenere appalti per le intercettazioni". "Secondo l'accusa, l'imprenditore avrebbe comprato informazioni attinte da banche dati riservate del ministero dell'Interno. Inoltre sarebbe stato aiutato da poliziotti per fare pedinamenti e indagini su alcune persone".
Inoltre "Angela Di Marzo" era "in possesso di una relazione dei carabinieri su Corrado Delle Donne, coordinatore nazionale dello Slai Cobas" e sulla lotta dei lavoratori dell'Innse.

 

 
< Prec.   Pros. >