| Sciopero generale 17/10/08 |
|
|
|
| Wednesday 15 October 2008 | |
|
Il nemico è in casa nostra:
sono i padroni e i loro Governi di
centro-destra e centro-sinistra!
I compagni e le compagne del Centro Sociale Autogestito
Vittoria invitano tutti/e a partecipare al corteo in occasione dello sciopero generale del 17 ottobre con concentramento alle ore 10.00 in largo
Cairoli.
Scenderemo in piazza formando uno spezzone aperto da uno
striscione unitario con lavoratori e lavoratrici di tutti i settori, privati e
pubblici, e in particolare con gli operai delle cooperative Leonardo e Java
appaltati presso gli stabilimenti di stoccaggio Bennet di Origgio (VA) in lotta
ormai da mesi per l'applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro,
contro i licenziamenti politici subiti e per condizioni di lavoro dignitose.
Riteniamo la lotta autonoma e autorganizzata dei
lavoratori delle cooperative paradigmatica per comprendere cosa rappresenti
concretamente quella flessibilità del lavoro di cui tutti adesso parlano, sindacalismo confederale e concertativo
compreso.
La precarizzazione della vita, dal lavoro ai diritti
fondamentali, è l’arma nelle mani del capitale, sostenuto dai vari governi, di
centro destra e centro sinistra, per controllare la classe lavoratrice.
Il lavoro assume, oggi, spesso caratteri
quasi schiavistici: non c’è nessun limite di orario, diritti come ferie,
maternità e malattia sono inesistenti, la ricattabilità del lavoro nero e il
clima di controllo terroristico sul luogo di lavoro sono ormai normalità, non
c’è alcuna sicurezza per la salute e nessuna garanzia.
La pratica dell’esternalizzazione
dei servizi attraverso appalti e subappalti, sempre più utilizzata, si rivela
come il mezzo per limitare l’assunzione di personale “garantito” e utilizzare
manodopera a basso costo, ricattabile, precaria, sempre disponibile alle
esigenze del padrone.
Precarietà che si traduce anche,
per tutti i settori proletari, in difficoltà di arrivare a fine mese per il
costo della vita sempre più alto, per la speculazione sul bisogno della casa,
che allontana la possibilità di poter pagare l’affitto, per una sanità pubblica
che con i ticket diventa un bene di lusso, per il tempo di non lavoro rubato
(viaggi casa-lavoro, orario di lavoro spezzettato, ecc…), per il controllo
sociale sempre più invasivo e oppressivo.
La trattativa in corso tra
Confindustria e Cgil, Cisl e Uil per svuotare il contratto nazionale di lavoro,
l’affondo sulle privatizzazioni, il tentativo di smantellare definitivamente la
pubblica amministrazione anche attraverso l’attacco ai lavoratori pubblici ed i
tagli al personale della scuola, il razzismo diffuso, i rinnovati venti di
guerra, sono ulteriori strumenti utilizzati per recuperare quote di profitto in
una situazione di crisi sempre più generalizzata.
Per combattere tutto
questo riteniamo necessario che ogni momento di conflittualità, ogni vertenza
che si sviluppi sia nei luoghi di
lavoro su salario e condizioni di lavoro che sul territorio sul diritto alla casa, a una sanità pubblica ad
una socialità non mercificata, debba superare le proprie specificità ed essere
finalizzata a rafforzare un fronte di contrapposizione sociale alle politiche
neoliberiste per creare e organizzare percorsi di lotta generalizzati per
migliori condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici.
L’unica via
possibile è infatti quella di creare dei percorsi di autorganizzazione di tutti
lavoratori (che nascano anche da vertenzialità sul posto di lavoro) per
ritrovare una ricomposizione e un’unità di classe che ci ridia forza e identità
collettiva per porre la questione del superamento dell’attuale organizzazione
capitalistica del lavoro.
VENERDI 17
SCIOPERO GENERALE TUTTI IN PIAZZA CONTRO SFRUTTAMENTO E PRECARIETA’! |
| < Prec. | Pros. > |
|---|



