| CONTRO IL TERRORISMO ISRAELIANO |
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| Thursday 03 June 2010 | |
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Israele terrorista e il governo italiano è complice! presidio VENERDI 4 GIUGNO ore 17.30 in Piazza San Babila -Milano
Nove morti, decine di feriti, dispersi, pestaggi e sequestro di persona. E' così che si presenta Israele agli occhi del mondo a fronte dell'ennesimo tentativo di portare solidarietà da parte degli attivisti alla popolazione palestinese che vive nella prigione a cielo aperto di Gaza. E' su queste basi che la mattina del 31 maggio la marina militare israeliana, in sfregio a tutto e tutti, ha abbordato le navi in acque internazionali distruggendo di fatto la Freedom Flotilla e le 10.000 tonnellate di aiuti umanitari . Questo nuovo atto di aggressione da parte di Tel Aviv ai solidali e alla popolazione palestinese mostra ancora una volta chi è il vero terrorista: Israele. E' proprio su questa base che in tutto il mondo le proteste sono state numerose e immediate. Anche a Milano alcune migliaia di persone si sono ritrovate in Piazza San Babila per denunciare l'ennesimo atto di terrorismo da parte di Israele. Ma per il governo Berlusconi occorre negare l'evidenza e così le "forze dell'ordine", in barba al senso della proteste e del massacro, hanno strappato alcuni striscioni appesi ai lati della piazza con la scritta "Israele terrorista" ed hanno spintonato i manifestanti per impedire che venissero preparati altri striscioni. Non è un caso che l’Italia si sia opposta, insieme agli Stati Uniti, alla risoluzione ONU che chiede un’inchiesta internazionale sull’attacco israeliano alla Flotilla, affermando che Israele è «uno Stato democratico e perfettamente in grado di condurre un'inchiesta credibile e indipendente". E' evidente che gli interessi economici e militari del governo Berlusconi oggi e di quello di centro-sinistra ieri prevalgono sul massacro di lunedi. Ma come può chiamarsi "democratico" uno stato che ha bombardato la popolazione di Gaza provocando oltre 1400 morti, migliaia di feriti, distruzioni di case, scuole e ospedali e mantiene tuttora l’assedio per sfinire la popolazione e piegare la resistenza palestinese? Come può chiamarsi "democratico" uno stato che occupa i territori palestinesi da oltre 60 anni, rubando terre fertili e fonti d’acqua, imprigionando la popolazione entro muri di cemento e barriere elettrificate? Per questi motivi, aderiamo alla campagna internazionale di boicottaggio dell’economia di guerra israeliana (BDS) e scenderemo ancora in piazza insieme alle reti di solidarietà con la Palestina, portando uno striscione con scritto:
ISRAELE
STATO TERRORISTA, BERLUSCONI COMPLICE DEGLI ASSASSINI
Dando appuntamento
a tutti e tutte
FERMIAMO L'ASSEDIO DI GAZA! CONTRO GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE FRA ITALIA E ISRAELE A FIANCO DELLA RESISTENZA DEL POPOLO PALESTINESE
PER
LA FINE DELL’OCCUPAZIONE ISRAELIANA DELLA PALESTINA
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