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Libertà per il popolo palestinese PDF Stampa E-mail
Wednesday 15 June 2011

Comunicato dei compagni e delle compagne del Csa Vittoria per la manifestazione nazionale del 18 giugno contro la kermesse israeliana!

Sabato 18 giugno ore 15,00 in L.go Cairoli
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO L’OCCUPAZIONE SIONISTA DI MILANO
e dopo il corteoSabato 18 giugno dalle ore 20 al Csa Vittoria
CENA e CONCERTO RAP PALESTINESE DA GAZA con i DARG
per il finanziamento delle iniziative e del materiale prodotto dal comitato contro la kermesse sionista
Israele continua a dimostrare la sua vera natura di stato terrorista.
Proprio in questi giorni nel Golan continua la politica sionista di repressione attraverso le uccisioni e i respingimenti dei manifestanti palestinesi che rivendicano il diritto al ritorno nella propria terra.
Tale intervento si aggiunge alle numerose operazioni belliche di questi anni in terra di Palestina e in medio oriente e al continuo schiacciamento di Gaza nella dimensione di prigione a cielo aperto.
Tutto ciò avviene nel silenzio generale e con il benestare delle altre potenze imperialiste, che appoggiano Israele nel controllo economico e territoriale nello scacchiere mediorientale -

La politica attuata dai governi sionisti israeliani si inserisce in un disegno più ampio che si muove in chiave chiaramente ideologica e di forte identitarismo e che utilizza il principio strumentale del diritto alla sicurezza dei propri confini per giustificare ogni atto genocida.
 
Israele, non dimentichiamolo, è uno stato a base confessionale e in quanto tale necessariamente escludente e razzista e la sua politica si muove tra il più classico imperialismo e il peggior colonialismo: lo scopo finale è la totale negazione dell'esistenza di una qualsivoglia autodeterminazione del popolo palestinese.
Le stesse dichiarazioni di questi giorni del terrorista Netanyahu annientano sostanzialmente qualunque passo verso la costituzione di uno stato palestinese, proseguendo la politica di negazione attuata dai vari governi Israeliani che si sono succeduti fin dalla sua nascita.
D'altronde l'idea di costituire uno stato palestinese è ormai diventata una chimera: l'occupazione sionista avanza inesorabilmente con la costituzione di colonie, muri, barriere elettrificate, check point e la suddivisione dei territori in bantustan. Con questi presupposti anche ipotizzare la costituzione di due stati per due popoli rappresenterebbe per i palestinesi un condizione di totale sudditanza nei confronti di Israele.

In questo panorama ospitare la Kermesse di uno stato terrorista sottolinea la complicità dell'Italia e di tutte le sue istituzioni (nessuna esclusa) alla costruzione di un'immagine falsa di Israele attraverso iniziative culturali e scientifiche. Ma dietro la facciata destinata all'opinione pubblica, nella settimana si sviluppa anche il forum economico dove l'interesse dello stato di Israele si manifesta con la compravendita delle sue eccellenze militari e delle sue tecnologie relativa alla “sicurezza”.

Nonostante queste nuove offensive sioniste e imperialiste il popolo palestinese resiste.
In questi periodo le iniziative per l'unità e l’autodeterminazione continuano nonostante ci si trovi davanti una delle potenze militari più forti al mondo e la resistenza, sia nei territori occupati sia tra i profughi, si affianca a quelli di altri popoli (basco curdo, colombiano…...) e alla solidarietà internazionalista unendosi nell'idea di tanti popoli un’unica lotta e nella prospettiva della trasformazione radicale delle condizioni esistenti.

AL FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE PER IL RITORNO DEI PROFUGHI !
AL FIANCO DEI POPOLI CHE LOTTANO PER LA PROPRIA AUTODETERMINAZIONE !
CONTRO L’IMPERIALISMO E IL SIONISMO !
 
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