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30 AGOSTO CORTEO A MILANO-FERMIAMO L’OLOCAUSTO PALESTINESE FERMIAMO LA SOLUZIONE FINALE

BASTA INGINOCCHIARSI E PIANGERE DAVANTI AI MORTI! 

ALZATI IN PIEDI E COMBATTI PER I VIVI!

– PER FERMARE LA SOLUZIONE FINALE A GAZA  E IN CISGIORDANIA.

– CONTRO L’OLOCAUSTO PALESTINESE!

– CONTRO LA CANCELLAZIONE DELLA PALESTINA STORICA E L’AFFERMAZIONE DEFINITIVA DELL’ENTITA’ COLONIALE SUPREMATISTA EBRAICA ISRAELE

Ci meraviglia la meraviglia di chi per ignoranza velata, ma neanche troppo, di razzismo e impregnata di arabofobia e islamofobia si dice incredula e incredulo per quello che sta accadendo.

Eppure, era tutto così chiaro nelle parole di Menahem Begin immigrato russo/polacco in Palestina dove divenne il comandante della banda terroristica Irgun (responsabile del massacro di Deir Yassin) integrata poi nell’ IDF, poi fondatore del partito sionista Likud (lo stesso di Netanyahu) e poi …. premio nobel per la pace nel 1978 come premio USA per la restituzione della penisola del Sinai rubata all’Egitto nel 1967prima di essere responsabile insieme al criminale Sharon della strage di Sabra e Chatila in Libano nel 1982.  Nella sua esaltazione sionista dell’ideologia suprematista del terzo reich nazista era chiarissima la differenza tra la legittima professione del credo ebraico in ogni parte del mondo a fianco di altri credenti di altre religioni e l’ideologia sionista fautrice del suprematismo ebraico a giustificazione dell’occupazione coloniale in Palestina. Menahem Begin onorato in “Israele” per il suo ruolo di Grande profeta del sionismo dichiarava: “La nostra razza è la Razza dei maestri. Siamo dei divini su questo pianeta. Noi siamo tanto diversi dagli esseri umani inferiori che restano degli insetti. Infatti, rispetto alla nostra razza, le altre razze sono bestie, animali, bovini al massimo. Le altre razze sono escrementi umani. Il nostro destino è quello di governare queste razze inferiori. Il nostro regno terreno sarà governato dal nostro leader con una verga di ferro. Le masse leccheranno i nostri piedi e ci serviranno come schiavi.” 

Le loro mani sono sporche di sangue!

IL CRIMINALE PRODOTTO DI COMPLICITA’ E IMPUNITA’

Il piccolo stato canaglia sionista Israele, come purtroppo tutte e tutti ci immaginavamo, ha bellamente ignorato ogni proposta di accordo sollecitata dai governi ipocriti di Egitto* e Qatar* e, in continuazione con la violazione unilaterale del “cessate il fuoco” concordato dal marzo scorso, procede nella sua strategia genocidaria. Davanti alla complicità e alla completa impunità garantitagli dai governi occidentali, il popolo palestinese può contare solo sulla sua forza, il suo Sumud, la sua Resistenza e il sostegno della solidarietà internazionalista.

Qualsiasi cosa potremmo oggi scrivere sarà sopraffatta dal criminale svolgersi quotidiano della SOLUZIONE FINALE in atto a Gaza.

I potenti carri armati Merkava dell’entità coloniale sionista Israele hanno incominciato l’assedio e a muoversi con incursioni dentro Gaza City mirando a radere al suolo gli edifici rimasti in piedi e alla completa pulizia etnica. Una sorta di bomba atomica chirurgica lanciata sul popolo palestinese, come un colpo di scopa che ripulisca Gaza dai gazawi per allargare i confini dello stato ebraico sionista. Le ultime notizie che possiamo annotare mentre scriviamo sono quelle dell’aumento dei bombardamenti con un numero crescente di martiri anche bambine e bambini e dell’assassinio di altri 5 giornalisti di Al Jazeera, NBC, Associated Press e Reuters uccisi con un attacco mirato ad azzittire ogni testimonianza che parli la lingua della verità. Ogni resoconto visivo e giornalistico che possa amplificare la voce di dignità, di coraggio, di orgoglio ma anche del dolore così immenso del popolo palestinese che il suo stesso sangue non può ad affogare. Ma l’attacco alla verità e alla voce dei palestinesi viene combattuta con una nuova arma: mentre vengono pubblicati i nomi dei 246 giornalisti assassinati deliberatamente in Palestina dal 7 ottobre 2023, a fronte della strage infinità di giornalisti liberi, l’entità sionista coloniale Israele potenzia la sua macchina di disinformazione (Hasbara) con l’assunzione di “influencer” statunitensi che arrivano a descrivere Gaza come…terra di cibo e di opportunità

Mariam Dagga giornalista dell’Associated Press martire della verità

Ormai si è sdoganato il peggio dell’infamità, ma tutto è permesso ai nazi-sionisti se viene impunemente accettato che il macellaio Netanyahu possa dirsi “rammaricato” per … l’incidente. Peccato che “l’errore” fosse invece un doppio attacco terrorista all’ Ospedale Nasser di Khan Younis, un primo a cui è seguito un secondo ritardato di qualche minuto per colpire stampa e soccorritori, come segno chiaro di pianificazione accurata di una strage ….

La situazione è difficilmente immaginabile per chi sta seduto a scrivere davanti ad un computer. Un’umanità composta da donne e uomini di ogni età, fino ad ora sopravvissuti a decine di spostamenti forzati, che si aggira in mezzo ad un inferno dantesco, tra edifici distrutti, sovrastati dal rumore continuo di droni armati e in mezzo a nuvole di fumo e macerie polverizzate dalle bombe contrassegnate dalla bandiera sionista.

– La fotografia di due mondi diversi e contrapposti, quasi un’immagine tratta da un libro apocalittico di fantascienza. Un’ umanità che, costretta in condizioni disumane da ogni punto di vista, lotta con armi primitive per la propria sopravvivenza contro droni e robot assassini con sembianze umane coperti da protezioni, divise e armi ipertecnologiche. –

Ma non è così. Non è il rifacimento con effetti speciali di qualche vecchio film in bianco e nero che parla di un’invasione di extra terrestri. Sono esseri umani che combattono contro assassini sionisti. È solo la logica di morte e di prevaricazione che è fondamento dell’entità coloniale sionista Israele.

Il governo del piccolo stato criminale israele sta definendo “lotta al terrorismo” un genocidio conclamato agli occhi del mondo. I popoli del sud globale, delle periferie delle metropoli imperialiste e ogni movimento lotta antimperialista e anticapitalista sa, sulla propria pelle, come questa definizione venga utilizzata per azzerare ogni opposizione politica e sociale. L’ evoluzione dei sistemi capitalisti e tutta la storia dell’imperialismo è intrinsecamente portatrice di repressione, ma in questo caso si sta annientando un intero popolo.

Il giornale inglese Guardian riporta che il data base dell’”Aman” (Intelligence Militare israeliana) ha fornito le stime e le percentuali dei combattenti e dei civili palestinesi macellati sul campo. Ebbene la lettura dei dati che escono dal ventre della macchina da guerra sionista ci dice che almeno tra l’83% e l’86% delle vite umane spezzate appartenga a popolazione civile e poco più del 10 % a quelli che l’intelligence ritiene combattenti o vicini ai combattenti della Resistenza. Noi non facciamo differenze. Per noi il dramma è unico. La sofferenza è unica. Sono tutte e tutti palestinesi che resistono anche solo sopravvivendo, sono donne e uomini e donne palestinesi che resistono con il loro Sumud e sono palestinesi che decidono di mettere in gioco le loro vite combattendo nella Resistenza contro l’invasore sionista. Una Resistenza eroica e composita alla quale inviamo il nostro massimo sostegno e amore e con la quale condividiamo il sogno di una Liberazione dal colonialismo imperialista e dal sionismo.

L’assassino sionista Bezalel Smotrich mostra le mappe della nuova espansione coloniale in Cisgiordania.

Contemporaneamente, contando sulla garanzia di impunità, il governo dei macellai Netanyahu, Ben Gvir, Smootrich, Katz, Herzog approva un piano (E1) per la costruzione in Cisgiordania di oltre 3400 nuove abitazioni, così da rendere manifesta la volontà di azzerare ogni possibilità della nascita di un possibile stato palestinese “indipendente” a fianco a quello ebraico-sionista. Facendo oltretutto scempio di ogni accordo internazionale, di ogni convenzione e di ogni diritto e segnaliamo questo dato per chi fosse ancora in cerca di giustificazioni legalitarie per opporsi all’evidenza di un genocidio. L’intenzione esplicita è quella di cancellare la Palestina storica dalla cartina geografica e sostituirla definitivamente, con il genocidio e la deportazione del suo popolo, con l’entità coloniale suprematista ebraico-sionista chiamata Israele.

Ci meraviglia ancora lo stupore e l’incredulità di chi non credeva possibile quanto sta accadendo, la meraviglia di chi da anni non si schiera e farnetica di 2 popoli per 2 stati. Siamo disgustati da chi sta ancora cercando con il lanternino del pregiudizio (della superiorità israeliana) e magnificando l’autoproclamata “democrazia” dell’entità coloniale sionista israele e liquidando il suo intrinseco tasso di violenza strutturale come piccole porzioni di estremismo messianico e frutto marcio casualmente innestato sul tronco di società invece sana e inclusiva…. 

Chi ancora riesce a difendere la “democrazia israeliana” è chiaramente e schifosamente in mala fede oppure è così ignorante da credere che prima del 7 ottobre del 2023 i palestinesi vivessero sazi di giustizia e di pace….

L’entità coloniale sionista israele nasce con la NAKBA (la catastrofe) del 1948 con il progressivo e mai terminato furto della terra e della vita al popolo palestinese. Il suo primo atto fu la deportazione di oltre 750.000 palestinesi con terrorismo e stragi e stragi e ancora stragi. Il razzismo, il suprematismo, la discriminazione etnico-religiosa, la purezza della “razza ebraica” (un concetto aberrante da ogni punto di vista) e quindi la pulizia etnica, sono le colonne portanti, la sovrastruttura ideologica del sionismo come aberrazione degenerativa dell’ebraismo fino. SONO LE ARMI IDEOLOGICHE DEL COLONIALISMO SIONISTA PERCHE’ L’EBRAISMO DA RELIGIONE PARI ALLE ALTRE SI TRASFORMI IN NAZIONE SUPREMATISTA ARMATA FINO AI DENTI DALL’IMPERIALISMO U.S.A.

Chiudiamo questo appello alla partecipazione al corteo del 30 agosto sottolineando che tutto questo non sarebbe potuto accadere se l’entità coloniale sionista Israele non fosse stata partorita dalla coscienza sporca e razzista dell’occidente imperialista che ha utilizzato il progetto sionista come testa di ponte organica agli interessi dell’imperialismo occidentale in Medio Oriente.  

IMPERIALISMO E SIONISMO sono sistemi economico-politici ORGANIZZATI PER IL DOMINIO SUL SUD GLOBALE e il capitalismo è un sistema economico/sociale fondato sulla divisione in classi, il dominio di una classe sulle altre, dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulla donna, basato sul ricatto della precarietà della vita e sullo sfruttamento intensivo e sulla devastazione del pianeta.

Un sistema ingiusto che si sta avvitando su sé stesso mostrando chiarissimi segnali di crisi economica e sociale e di sempre maggiore disumanità resa ormai ancora più evidente dall’impunità garantita all’entità coloniale sionista Israele per il genocidio palestinese come spartiacque della storia dell’umanità.

PER QUESTO CHE LA PALESTINA È QUI ED ORA! 

Per questo la Palestina è diventata una bandiera di liberazione anticoloniale contro l’imperialismo e il sionismo. Un progetto di emancipazione delle masse arabe e occidentali in tutto il medio-oriente e nell’occidente imperialista.

PER UN MONDO DI LIBERI E DI UGUALI – PALESTINA LIBERA

  • ORA E SUBITO SI FERMI L’AGGRESSIONE ALLA POPOLAZIONE DI GAZA E CISGIORDANIA!
  • ORA E SUBITO ENTRINO LE MIGLIAIA DI CAMION BLOCCATI ALLE FRONTIERE DAI NAZISIONISTI
  • PER PORTARE GLI AIUTI UMANITARI E SALVARE LA VITA AL POPOLO PALESTINESE
  • ORA E SUBITO SI RITIRI NOI MACELLAI IN DIVISA DELL’ IDF
  • ORA E SUBITO SI FERMINO LE INCURSIONI OMICIDE E IL FURTO DELLA TERRA DEL COLONI IN CISGIORDANIA
  • PER IL DIRITTO ALL’ESISTENZA
  • PER IL DIRITTO ALLA RESISTENZA
  • PER IL DIRITTO AL RITORNO DEI PROFUGHI
  • PER IL DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO PALESTINESE

TUTTE E TUTTI ANCORA IN PIAZZA SABATO 30 AGOSTO

Con la Palestina nel cuore!

Note sulla prima riga del testo: – Egitto: regime golpista sostenuto dagli Usa – Qatar: ospita la più grande base Usa in Medio Oriente

– Ricordiamo che è ripartita la quarta raccolta di fondi per Gaza. Chi volesse contribuire vada subito sul sito ricostruiamoasilovik.it  dove potrà trovare informazioni sui destinatari e sulle modalità del versamento.

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