Inviato da redazione il Mar, 17/07/2018 - 19:49
Categoria
pugni chiusi

 

L’ennesima operazione nei confronti dei compagni e delle compagne dell’Askatasuna di Torino da parte di magistratura e polizia segna un ulteriore passaggio del complessivo innalzamento del livello di repressione contro le realtà, i compagni e le compagne che, in tutta Italia, intendono opporsi con decisione alle politiche di precarizzazione e di aggravamento delle condizioni materiali di vita e di lavoro di proletari e proletarie.
Il tentativo di inchiodare alle proprie responsabilità PD e sindacalismo complice nell’opera di destrutturazione del mercato del lavoro, di attacco ai salari, di svendita di tutele e diritti, non poteva quindi che risultare inaccettabile per chi si erge a difensore del profitto e degli interessi padronali.
Ma anche questo tentativo di silenziare o ridurre alla marginalità chi quotidianamente lotta sul posto di lavoro, nelle scuole, nei quartieri, chi è interno alla classe e alle istanze che essa esprime, non potrà che fallire.

Liberi/e tutti/e subito!
La solidarietà è un’arma, usiamola!

I compagni e le compagne del C.S.A. Vittoria di Milano