UN UOVO ROSSO DA 13.000 EURO? STORIA DI NORMALE REPRESSIONE redazione Sab, 28/01/2017 - 17:09

Non mettere in discussione l'esistente. E' questo quello che passa tutti i giorni dai media e dalle istituzioni. Non mettere in discussione niente altrimenti  la pagherai. E questa normalità che puzza tanto di "ordine e disciplina" che rimanda al ventennio si applica con tutti e con tutte. 

SCIOPERO GENERALE 18 MARZO 2016! redazione Ven, 18/03/2016 - 08:25
Il modo di produzione capitalista non riesce a uscire da una crisi non più congiunturale: i cicli di accumulazione sembrano essersi ormai esauriti e assistiamo a un annaspare degli stati nazionali e delle strutture politico finanzarie mondiali nel tentativo di tamponare falle e recuperare un declino progressivo ma inarrestabile. Non sono più sufficienti i tentativi mediatici e ideologici di diffondere ottimismo davanti a cifre di esigue virgole di PIL per nascondere lo stato di stagnazione, se non di vera e propria recessione, in cui versa l'economia mondiale.
Contro le guerre imperialiste e contro il razzismo! Contro lo sfruttamento di classe, la precarizzazione e il Jobs Act! Sciopero generale il 18 marzo 2016! redazione Mer, 16/03/2016 - 17:49


Il modo di produzione capitalista non riesce a uscire da una crisi non più congiunturale: i cicli di accumulazione sembrano essersi ormai esauriti e assistiamo a un annaspare degli stati nazionali e delle strutture politico finanzarie mondiali nel tentativo di tamponare falle e recuperare un declino progressivo ma inarrestabile.

Quel pomeriggio di un giorno di luglio. Una fotografia neanche troppo cinica del reale. redazione Sab, 11/07/2015 - 09:03

 Sabato 9 luglio scorso abbiamo partecipato ad una bella iniziativa/sciopero davanti all' Essselunga di via Washington dove dei lavoratori provenienti dal Centro Africa, organizzati nel Si Cobas, hanno dato vita ad un presidio di protesta contro una condizione di sfruttamento inaudito.

APPELLO PER UN PRIMO MAGGIO DI LOTTA A PIOLTELLO redazione Mar, 01/05/2012 - 16:54
Di fronte all’offensiva padronale contro i lavoratori e le masse povere, è indispensabile costruire un’opposizione di classe al governo Monti, le cui basi concrete sono le lotte che centinaia di migliaia di proletari stanno facendo su tutto il territorio nazionale.