Inviato da redazione il Mer, 21/11/2018 - 14:11
Categoria
intifada fino alla vittoria

Parteciperemo e invitiamo a partecipare

 

DOMENICA 25 novembre ORE 16

in Piazza San Babila presidio/corteo contro l'aggressione sionista,  il criminale assedio e il genocidio senza fine degli abitanti di Gaza in Palestina.

Per l'autodeterminazione del popolo palestinese !

 

LUNEDI 26 novembre ORE 17

in Piazza San Babila presidio contro l'infame decreto sicurezza del governo Salvini/Di Maio.

Contro il razzismo di stato e la repressione delle lotte operaie e sociali. Parteciperemo e invitiamo a partecipare a quest'iniziativa, che si svolgerà in contemporanea ad altre città in Italia. Di seguito l'indizione nazionale del Sicobas

 

CONTRO IL DECRETO SICUREZZA

Con il Decreto “Sicurezza” il ministro dell’Interno Salvini lancia un attacco frontale contro le lotte dei lavoratori e contro gli immigrati. Contro le lotte dei lavoratori: trasforma i blocchi stradali in reati penali, punibili fino a 6 anni (12 per gli organizzatori). Con una legge del genere in Francia oggi avremmo centinaia di migliaia di “criminali” da mettere in prigione… Questa norma è stata chiesta al governo dal presidente di Confetra, l’associazione dei padroni dei trasporti, per colpire i picchetti nella logistica, ma potrà essere applicata a ogni corteo o presidio stradale non autorizzato. Inasprisce le pene contro gli occupanti di case, mentre nelle grandi città viene scatenata un’ondata di sgomberi che gettano sulla strada famiglie con bambini a inizio inverno. Estende l’applicazione del Daspo urbano (inflitto ai licenziati Fca che hanno osato protestare a Roma). Contro gli immigrati: elimina il permesso per protezione umanitaria, il principale canale di regolarizzazione dei richiedenti asilo. L’obiettivo è far aumentare gli immigrati senza permesso, da consegnare agli sfruttatori del lavoro nero, e alle reti criminali non potendo lavorare in modo regolare: altro che “sicurezza”! Raddoppia da 3 a 6 mesi il periodo massimo di detenzione nei CPR per l’identificazione ed espulsione. Colpisce con la revoca del permesso di soggiorno e della cittadinanza gli immigrati accusati o condannati per determinati reati. È necessaria una mobilitazione di massa la più ampia possibile contro l’approvazione di questo decreto e contro la sua applicazione in caso di approvazione Lunedì 26 novembre 2018 Presidi davanti alle Prefetture

MILANO: ore 17 Piazza San Babila