Recent content

Bologna, 8 luglio: incontro nazionale per la costruzione di un fronte di lotta anticapitalista

Inviato da redazione il Mar, 17/07/2018 - 20:05
Domenica 8 luglio si è tenuto a Bologna l'incontro nazionale che su iniziativa del SI Cobas ha messo all'odg la costruzione di una prospettiva unitaria di lotta anticapitalista contro l'offensiva reazionaria in atto, su cui cominciare un lavoro concreto di propaganda, agitazione e azione comune. La sua convocazione si pone in continuità ideale con l'organizzazione a Roma, il 24 febbraio scorso, della manifestazione, insieme sindacale e politica, contro il super-sfruttamento del lavoro, il razzismo e la repressione, definita nel testo di convocazione dell'assemblea un "sasso nello stagno della frammentazione, della disillusione e del senso di impotenza che da tempo alberga in larga parte del sindacalismo di base e dei movimenti".

UNITÀ DEGLI SFRUTTATI CONTRO LE POLITICHE DELL’ODIO, DELLA REPRESSIONE E DEL RAZZISMO.

Inviato da redazione il Gio, 28/06/2018 - 21:09
Non è l’immigrato il nemico dei lavoratori ma il capitale che guadagna denaro e potere sulla pelle di chi è sfruttato. La “pacchia” non è quella di rifugiati, richiedenti asilo e proletari immigrati ma di chi li sfrutta con salari di fame e in condizioni schiaviste, del governo Lega-Cinquestelle che cerca consenso a politiche liberiste e repressive seminando illusioni e divisioni tra i vari pezzi del proletariato.

Menzogne, xenofobia e “sicuritarismo” sulla pelle di donne e uomini in fuga da guerra e miseria.

Inviato da redazione il Gio, 28/06/2018 - 17:50
La campagna contro i migranti, mascherata da toni apocalittici di un’inesistente “invasione”, sta raggiungendo limiti fino a poco tempo fa impensabili. Anche l’ipocrita accondiscendenza e il paternalismo di facciata sono stati superati e, nel linguaggio comune, hanno fatto breccia  i toni e i contenuti esplicitamente discriminatori e razzisti fino a poco tempo fa propri solo dell’estrema destra. Noi denunciavamo l’oggettiva trasversalità di quei contenuti, ovviamente con diverse sfaccettature, ai diversi schieramenti parlamentari e come le bande neofasciste e neonaziste (oggi alleati dei partiti di governo) rappresentassero solo la punta dell’iceberg di una sub-cultura profondamente di destra diffusa e con radici ben piantate nel modo di produzione capitalistico e nei rapporti sociali da esso prodotti.