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SOLIDARIETA’ ALL’ASKATASUNA. LA LOTTA NON SI FERMA

Il Centro Sociale Askatasuna di Torino è stato sgomberato. Il suo portone chiuso e sigillato.

Con questa operazione di polizia che è stata caratterizzata da un impiego di forze dell’ordine più consono all’arresto di boss mafiosi e bombaroli, il ministro Piantedosi crede di aver chiuso la bocca ad una voce così importante di chi non si è omologato e piegato alla retorica nazionalista e bellicista del governo Meloni. Questo sgombero è parte di un piano programmato per silenziare ogni voce di solidarietà con il popolo palestinese. Il ministro Valditara chiude la bocca a studenti e professori nelle scuole e il leghista Piantedosi lo gestisce nei territori. Il sindaco Lo Russo ha immediatamente recesso l’accordo con l’Askatasuna per la gestione dello spazio mentre la cloaca mediatica di destra annuncia che lo sgombero dell’ Aska è un “regalo della Meloni agli italiani”.  Il culto del “capo” al comando è una caratteristica di vomitevole meschinità che sempre accompagna la formazione di regimi fondati su securitarismo e repressione, attacco ai diritti e tentativo di azzeramento dell’opposizione. L’attacco all’Askatasuna, è un segnale forte e terroristico del progetto del governo Meloni, servo accondiscendente con mercati e imperialismo Usa, che si mostra invece forte, autoritario e repressivo sul fronte dell’opposizione politica e sociale contro le sue politiche antipopolari, il riarmo e la complicità conclamata con l’entità sionista Israele.

L’Askatasuna in questo momento è presidiato da centinaia di compagne e compagni e dalle/dagli abitanti del quartiere Vanchiglia in cui è pienamente inserito e questo è un segnale di resistenza che urla in faccia ai padroni che l’opposizione non è fatta di mura e di murales colorati ma di lavoratori e di lavoratrici, di studentesse e di studenti, di persone e di idee e queste si riprodurranno con ancora più forza e determinazione nei quartieri, nelle scuole e nei luoghi di lavoro. 

Solidarietà alle compagne e ai compagni dell’ Askatasuna.

No alla criminalizzazione della solidarietà! Solidarietà con chi lotta!

Le compagne e i compagni del Csa Vittoria

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