Inviato da redazione il Mer, 15/07/2015 - 01:38
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uniti si vince

Questa affollata assemblea, come le altre tenutasi fino ad ora a Bologna, Napoli, Firenze e Torino, ha portato l'ovvia solidarietà ai licenziati politici di Fiat-FCA che con Marchionne ha pianificato la desertificazione politica e sindacale all'interno dei suoi stabilimenti, ma anche e soprattutto ha rilanciato la necessità di un'iniziativa unitaria a livello nazionale a partire dalla pratica del conflitto sul terreno dell'unità e della solidarietà di classe.
L'unica risposta possibile ai licenziamenti e alla repressione sui posti di lavoro e all'imposizione dei costi della crisi sulle spalle dei proletari, è dare forza stabilità e prospettiva ad un punto di vista di classe sulla crisi. Un punto di vista di classe che, con al centro il conflitto, allinei e ponga all'interno di un unico alveo i diversi livelli di scontro politico, sociale e sindacale e le sue diverse specificità nell'obbiettivo della costruzione di un blocco sociale anticapitalista.
L'assemblea, che è stata anche momento di raccolta di fondi per la Cassa di Resistenza, si è sciolta rilanciando la proposta di un possibile momento di mobilitazione politica nazionale e unitaria articolata in diverse città verso metà ottobre che chiediamo venga fatta propria e costruita localmente da ogni struttura politica, sociale e sindacale sulla base dei contenuti espressi nell'appello 
 
link appello:

http://www.csavittoria.org/cooperative/con-i-licenziati-politici-di-pom…