Inviato da redazione il Mer, 05/09/2018 - 08:34
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manifesto curcio

Renato immagina internet come un giovane continente nel quale algoritmi “intelligenti”, con il volto nascosto ma con grandi ambizioni classificatorie, predittive e giudicanti, si mimetizzano dentro i più diversi strumenti e negli immancabili smartphone, al servizio di piattaforme variamente specializzate nella costruzione di nuove dipendenze in molti campi: dalle comunicazioni ai consumi, alle competizioni on line, non disdegnando affatto esperimenti psico-sociali o politici di ampia portata…” e il ragionamento disvela come questa falsa “libertà” stia invece “...dissodando il terreno di una nuova inedita deriva totalitaria…”.

Un pensiero unico a tutto campo che, se da una parte, permette e anzi sollecita un falso protagonismo, solleticando l’ego dell’internauta per un suo iperattivismo sulle piattaforme social, dall’altro lo costringe in un contesto di restringimento delle “... libertà sostanziali vacillanti in cui i cittadini, assoggettati biometricamente a un codice unico personale, si dispongono a riprodursi come cloni volontari di un algoritmo sovrano”. In ciò comprimendo ogni spazio di opposizione di classe che possa anche in futuro mettere in discussione la sopravvivenza del sistema economico politico e sociale capitalista.

Approfondiamo questi argomenti con Renato Curcio che presenterà il suo nuovo libro :

l’algoritmo sovrano - metamorfosi identitarie e rischi totalitari nella società artificiale” giovedi 27 settembre ore 21,00 al Csa Vittoria di Milano.