NO ALLA CRIMINALIZZAZIONE E ALLA REPRESSIONE DELLE LOTTE! TUTTI E TUTTE A MODENA IL 3 OTTOBRE!

Inviato da redazione il Lun, 28/09/2020 - 22:40
I compagni e le compagne del C.S.A. Vittoria di Milano parteciperanno e invitano tutte le realtà politiche e sindacali, i singoli militanti, alla partecipazione attiva al corteo nazionale contro la repressione indetto dal SI Cobas per rispondere al frontale attacco che il padronato modenese, con la diretta complicità di Questura e Procura locali, stanno portando al diritto di sciopero e alla stessa possibilità di organizzazione e attività sindacale conflittuale.
Comunicato del Csa Vittoria sul corteo di Prato redazione Mar, 21/01/2020 - 22:26
Sabato 18 gennaio a Prato abbiamo partecipato con entusiasmo a un’importante e combattiva manifestazione che ci lascia un dato e un’indicazione politica, forse scontata, ma fondamentale: la determinazione operaia, l’unità della classe e delle lotte, possono imprimere una svolta e ridisegnare a favore del proletariato il quadro dei rapporti di classe, troppo spesso dato per immutabile, non solo nei magazzini, nelle fabbriche e in tutti i luoghi dell’odierno sfruttamento padronale, ma anche sul terreno più complessivo del politico.
Decreti sicurezza manganelli e processi sono la scelta precisa di un sistema capitalistico che non ha più margini e difende con violenza il proprio profitto redazione Ven, 15/11/2019 - 10:46

Pubblichiamo il comunicato del Si Cobas sulle ultime vicende repressive nei confronti del sindacato e dei movimenti di lotta.

DHL truffatori, evasori e supersfruttatori della forza lavoro. Ma chi li denunciò e combatté fu perseguito e condannato! redazione Mar, 08/06/2021 - 23:57
Pubblichiamo il comunicato del SI Cobas sull'inchiesta della guardia di finanza che ha portato al sequestro di circa 20 milioni di euro per evasione fiscale e sfruttamento dei lavoratori, lo stesso sfruttamento che sindacato e tanti solidali hanno sempre denunciato e combattuto. Ricordiamo che per le lotte davanti ai cancelli della DHL di Settala in occasione dello sciopero generale del marzo 2015 due nostri compagni, il coordinatore nazionale del Si Cobas e un delegato sindacale sono stati condannati in primo grado a pene pesantissime.