Inviato da redazione il Mar, 29/05/2018 - 15:11
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intifada

AL NOME  DELLA COMUNITA' PALESTINESE DI LOMBARDIA E L'ASSOCIAZIONE PALESTINESE IN ITALIA IL NOSTRO COMUNICATO PER IL 19/05 IN SEGUENTE :

Ringraziamo le compagne e i compagni che non hanno voluto lasciare passare sotto silenzio la triste provocazione portata da alcuni contro il corteo da noi organizzato sabato 19 maggio scorso a Milano perché ci consente alcune precisazioni.

E’ sotto gli occhi di tutte/i il pesantissimo attacco israelo-statunitense nei confronti della lotta del popolo palestinese per la libertà e l’autodeterminazione, culminato nei massacri di tanti fratelli e sorelle a Gaza e, con lo spostamento dell’ambasciata Usa a Gerusalemme.

E’ altrettanto chiara la grande difficoltà, soprattutto, in Italia, di organizzare una risposta di massa adeguata alla gravità della situazione ed è per questo che le Comunità palestinesi in Italia stanno operando ogni sforzo per cercare di allargare il più possibile la presa di coscienza e la solidarietà nei nostri confronti, congiuntamente alla condanna dei crimini israeliani.

Cerchiamo il massimo della chiarezza nelle nostre parole d’ordine e negli slogan chiedendo il rispetto del Diritto Internazionale e indicando la fine dell’occupazione come obiettivi prioritari che possano accomunare più gente possibile.

Come palestinesi siamo i primi a soffrire con i popoli fratelli siriano, iracheno, yemenita, curdo, ecc., nella loro lotta per la libertà e l’indipendenza, ma non ci permettiamo di operare ingerenze di alcun genere.

Ben conoscete, purtroppo, le problematicità che affliggono la nostra regione e i tanti punti sensibili che indeboliscono l’unità delle nostre popolazioni pur sotto attacco delle varie ingerenze globali.

Per questo anche all’ultima manifestazione abbiamo chiesto con insistenza che l’unica bandiera di riferimento fosse quella palestinese, per mantenere la limpidezza e l’unicità dell’obbiettivo della mobilitazione, per tentare di costruire il più ampio consenso.

Purtroppo anche noi dobbiamo denunciare il gravissimo comportamento di alcuni partecipanti che, esponendo bandiere di altri stati e quindi introducendo tematiche di prevedibile divisione, diverse da quelle decise dagli organizzatori, hanno mostrato di non comprendere politicamente la gravità del contesto in essere, oppure di avere interessi altri, diversi e contrastanti da quelli perseguiti dagli organizzatori della manifestazione stessa.

Proprio per la pesantezza della situazione che vive il nostro popolo in questa fase storica della lotta, tali comportamenti sono inaccettabili e non saranno più tollerati nelle prossime iniziative che saremo chiamati ad organizzare, sempre con l’intento di avvicinare alla causa non solo gli amici di sempre ma l’opinione pubblica più vasta.


COMUNITA' PALESTINESE DI LOMBARDIA

ASSOCIAZIONE PALESTINESE IN ITALIA

 

 

 

Qui il ink del nostro comunicato  http://www.csavittoria.org/it/internazionalismo/siria-rossobruni-e-infi…