VIRUS “COVID-19”: I NODI E LE CONTRADDIZIONI SOSTANZIALI DEL SISTEMA CAPITALISTICO VENGONO AL PETTINE: UN PUNTO DI VISTA DI CLASSE SULLA CRISI SANITARIA.

Inviato da redazione il Mer, 18/03/2020 - 15:05
Queste sono delle brevi riflessioni con le quali abbiamo voluto dare il nostro contributo per l'espressione di un ragionamento collettivo che evidenziasse un punto di vista di classe sulla pandemia del virus Covid-19. Lo sforzo è stato anche quello di formulare un pensiero il meno dogmatico e ideologizzato possibile sulle contraddizioni e sui nodi irreversibili del sistema di produzione capitalistico che la crisi in atto evidenza in tutta la loro crudezza"

Comunicato del Csa Vittoria sul corteo di Prato

Inviato da redazione il Mar, 21/01/2020 - 22:26
Sabato 18 gennaio a Prato abbiamo partecipato con entusiasmo a un’importante e combattiva manifestazione che ci lascia un dato e un’indicazione politica, forse scontata, ma fondamentale: la determinazione operaia, l’unità della classe e delle lotte, possono imprimere una svolta e ridisegnare a favore del proletariato il quadro dei rapporti di classe, troppo spesso dato per immutabile, non solo nei magazzini, nelle fabbriche e in tutti i luoghi dell’odierno sfruttamento padronale, ma anche sul terreno più complessivo del politico.

Tnt-Fedex: continua la lotta contro il “piano Marchionne” della logistica

Inviato da redazione il Dom, 02/08/2020 - 21:40
Riceviamo e pubblichiamo, con un nostro breve commento, il comunicato del SiCobas nazionale sulla vertenza Fedex Tnt dopo gli ultimi incontri in prefettura del 30 luglio e di oggi lunedi 3 agosto. L'arrogante e violento muro alzato dalla Fedex, che già si poteva ben comprendere dall'utilizzo quotidiano di polizia e carabinieri e del loro piccolo nero esercito privato, sta ad indicare la nuova strategia dei padroni americani per quanto riguarda le relazioni sindacali e i rapporti dentro agli hub della logistica. Nessuna relazione sindacale, nessuna contrattazione, massima libertà d'azione e controllo totale della forza lavoro senza alcuna possibilità di difesa e sindacalizzazione, nessuna presentazione di piani di sviluppo aziendale proprio per non allarmare i lavoratori e predisporli a proteste, in un mercato del lavoro a soffietto che loro intendono definire con l'unico parametro del loro profitto.