immigrazione

Uno spettro si aggira per l'Europa...il proletariato immigrato che ha alzato la testa ed è disposto a battersi contro la società capitalista

Inviato da redazione il Mer, 03/10/2018 - 02:39
Veniamo dalla partecipatissima assemblea di domenica 23 a Bologna promossa dal SiCobas che troviamo molto difficile da riportare e sintetizzare per la quantità, la qualità e soprattutto la carica dirompente per l'oggettiva rottura rivoluzionaria di molti interventi e il significativo contributo di realtà di lotta europee.

23 Settembre 2018 - Assemblea Antirazzista Internazionalista!

Inviato da redazione il Mer, 19/09/2018 - 08:58
Parteciperemo e invitiamo alla partecipazione all'assemblea antirazzista che si terrà domenica 23 settembre alle 10.00 presso la sede del S.I. Cobas di Bologna (via Aurelio Saffi n. 30). Di seguito il comunicato di indizione e la condivisibile piattaforma di lotta

23 Settembre 2018 - Assemblea Antirazzista Internazionalista!

Inviato da redazione il Mer, 19/09/2018 - 08:49
Parteciperemo e invitiamo alla partecipazione all'assemblea antirazzista che si terrà domenica 23 settembre alle 10.00 presso la sede del S.I. Cobas di Bologna (via Aurelio Saffi n. 30). Di seguito il comunicato di indizione e la condivisibile piattaforma di lotta

UNITÀ DEGLI SFRUTTATI CONTRO LE POLITICHE DELL’ODIO, DELLA REPRESSIONE E DEL RAZZISMO.

Inviato da redazione il Gio, 28/06/2018 - 21:09
Non è l’immigrato il nemico dei lavoratori ma il capitale che guadagna denaro e potere sulla pelle di chi è sfruttato. La “pacchia” non è quella di rifugiati, richiedenti asilo e proletari immigrati ma di chi li sfrutta con salari di fame e in condizioni schiaviste, del governo Lega-Cinquestelle che cerca consenso a politiche liberiste e repressive seminando illusioni e divisioni tra i vari pezzi del proletariato.

Menzogne, xenofobia e “sicuritarismo” sulla pelle di donne e uomini in fuga da guerra e miseria.

Inviato da redazione il Gio, 28/06/2018 - 17:50
La campagna contro i migranti, mascherata da toni apocalittici di un’inesistente “invasione”, sta raggiungendo limiti fino a poco tempo fa impensabili. Anche l’ipocrita accondiscendenza e il paternalismo di facciata sono stati superati e, nel linguaggio comune, hanno fatto breccia  i toni e i contenuti esplicitamente discriminatori e razzisti fino a poco tempo fa propri solo dell’estrema destra. Noi denunciavamo l’oggettiva trasversalità di quei contenuti, ovviamente con diverse sfaccettature, ai diversi schieramenti parlamentari e come le bande neofasciste e neonaziste (oggi alleati dei partiti di governo) rappresentassero solo la punta dell’iceberg di una sub-cultura profondamente di destra diffusa e con radici ben piantate nel modo di produzione capitalistico e nei rapporti sociali da esso prodotti.